• Il posto di Blocco 452 di Ragusa
  • Parte del posto di blocco 452

 

Accadde che durante la notte tra il 9 e il 10 luglio 1943 numerosi paracadutisti U.S.A. sferrarono l’attacco ai militari italiani del “Posto di Blocco 452”, aspri furono i combattimenti: le armi di cui disponevano i soldati italiani in quella postazione erano due mitragliatrici, un pezzo anticarro e alcuni moschetti, residuati bellici della Prima Guerra mondiale. Ben poco, in quelle condizioni, avrebbero potuto fare contro i carri armati americani.Ma i soldati italiani non si diedero alla fuga, piuttosto ebbero il coraggio di affrontare il fuoco nemico. La mattina seguente tutte le postazioni della zona furono sopraffatte dalla preponderanza delle forze nemiche. 
I militi del Posto di Blocco 452 mantennero la postazione fino alle 13,00 del 10 Luglio.
Le campagne erano ricoperte da un immenso tappeto di paracadute lasciati dai soldati americani e non era difficile imbattersi in resti di soldati dilaniati dalle esplosioni. Grazie a Salvo Marino e a tutta l’Associazione Lamba Doria, che ha fatto ricerche e studi su questa dolorosa pagina della nostra storia, il 10 Luglio 2013 si è voluto ricordare con una cerimonia semplice ma densa di significati il sacrificio di questi soldati. 
Alla cerimonia era presente il figlio del soldato  Giuseppe Rinaldi, trucidato al posto di blocco.
Del POSTO DI BLOCCO 452 sono rimasti solo due resti in calcestruzzo dell’originaria struttura difensiva, incastonati nei muri a secco ai margini della strada e a qualche metro di distanza i bunker di contrada Camemi.
 
Oggi dove sorgeva il Posto di Blocco 452 vi è l' Agriturismo "LA MASSERIA", un'Azienda agricola a conduzione familiare dove, tra i verdi pascoli e la Storia Italiana si possono gustare i migliori piatti della tradizione Ragusana